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Massimo Gobbi
Nato in Ancona nel 1946, dopo gli studi alla Facoltà di Architettura alterna attività professionale e personale ricerca espressiva cui affianca dal 1981 una intensa esperienza nella pratica dello zen soto giapponese. Nel 1975 entra nello studio d’arte TOBA CHIBA, degli artisti giapponesi Ikuyo Toba e Sho Chiba, di cui diviene allievo e collaboratore. Nel corso degli anni ’80 e ’90 approfondisce il proprio stile personale della pittura a inchiostro sumi-e, arricchita dalla propria esperienza meditativa zen. Nei primi anni ottanta viene coinvolto come creativo in una agenzia di pubblicità con sedi Roma/Palermo e successivamente lavora come graphic designer freelance. Nel 1981 vince il secondo premio del concorso Arte e Ferrovia con un sumi-e. Nel 1987 frequenta un corso di due settimane a Seriate (Bergamo)presso la scuola di icona russa. Dalla metà degli anni novanta all’inizio degli anni duemila s’interessa di calligrafia occidentale seguendo numerosi corsi di famosi calligrafi europei (Kathy Frate, Jean Larcher, Katharina Pieper) e partecipa a due mostre internazionali (il suo lavoro è pubblicato dalla rivista americana Calligraphy). Esperimenta con due artisti P. Scandurra e A.O.Dell’Acqua la tecnica dell’acquaforte e della puntasecca. Nel 1997 e nel 2001, viaggia in Giappone, e collabora con la Fuji Design a progetti di design per interni e all’allestimento di mostre ad Osaka (Hankiu) e Tokyo (Museo Isetan) Nel maggio 2009, collabora con la pittrice Ikuyo Toba Chiba all’organizzazione e all’allestimento presso l’Istituto Giapponese di Cultura di Roma, di una mostra collettiva degli allievi dell’atelier che si sono succeduti dal 1975 ad oggi e vi partecipa con tre opere. Vive e lavora a Roma.
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